Compagnia Teatrale Fabula Rasa

La Compagnia Teatrale Fabula Rasa nasce nel 1993 dall'impegno nel mondo dell'arte e dello spettacolo di alcuni artisti provenienti da una delle Compagnie storiche del teatro ragazzi di Torino.
Fabula Rasa, oltre alla costante produzione di spettacoli e laboratori per le scuole, negli ultimi anni ha focalizzato l'attenzione sul fronte del Teatro Sociale con il Progetto sensibile d'integrazione tra le diverse abilità "TEATRO SENZA CONFINI". La lunga e preziosa esperienza teatrale vissuta a stretto contatto con il mondo scolastico e l'incontro speciale con le diverse abilità, ha orientato la cifra stilistica di Fabula verso la ricerca di un linguaggio poetico e sensibile, sempre attuale e visionario. Spesso camaleontico e obliquo ma capace di fondere diverse espressioni artistiche in un crogiuolo di alchimie originali e periferiche.
Nel 2006, in collaborazione con alcune importanti realtà del Piemonte partecipa alla nascita di Trame - Rete di Teatro e Disabilità.
Dicembre 2007. Debutta lo spettacolo per ragazzi " Come pesci fuor d'acqua...", realizzato con una formazione integrata. Da questo momento inizia la crescita di un nuovo nucleo artistico che diventerà cuore pulsante e volano della Compagnia.
Ottobre 2008. Fabula Rasa organizza la prima edizione di: "EQUILIBRISMI – Convegno tra Arte e Integrazione", un appuntamento biennale di incontro e confronto tra arte e vita, in collaborazione con la Rete di Teatro e Disabilità, il Master di Teatro Sociale dell'Università di Torino e tutte le realtà che sostengono il progetto Teatro Senza Confini.
Marzo 2009. La nuova produzione per ragazzi è dedicata ai cambiamenti climatici, ai quasi sconosciuti Inuit e alla fauna del circolo polare artico. Una ecofavola che fa riflettere e sognare attraverso il magico linguaggio del teatro d'ombra.
Maggio 2010. Apre M.O.V. Moderne Officine Valsusa, la nuova sede di Fabula Rasa: uno spazio creativo, espositivo, performativo... una nuova realtà di transito, ospitalità, sperimentazione e trasformazione creativa... la nuova sede ospita tre inserimenti lavorativi aperto a tutta la cittadinanza, senza confini.
Una azione sociale per combattere la vera crisi...
Dicembre 2010, nonostante le enormi difficoltà economiche parte, anche se in forma ridotta, la seconda edizione del convegno Equilibrismi che ospiterà l'ultima tranche del progetto "Sentieri di legno" di Trame e si interrogherà sull'importanza della Rete di Teatro e Disabilità e delle possibili interazioni con realtà europee.
Fabula Rasa fa parte di arTravaj, una rete informale di collaborazioni dal basso operante in Italia a cui partecipano artisti, tecnici e persone con esperienze e competenze alquanto diverse che opera per ideare, proporre e realizzare progetti a favore della comunità unendo arte, cultura, promozione sociale, lavoro, tecnologia e innovazione.

Teatro senza confini

Progetto sensibile di integrazione tra le diverse abilità
Attivare un processo d'integrazione significa innanzitutto aprire un delicato ventaglio di possibilità nella ricerca e nella conoscenza dell'altro, nella scoperta e nella coscienza di sè, nella sfida quotidiana della vita sociale. Significa cercare una chiave che permetta di accedere a quei territori dell'animo umano densi di verità e contraddizioni.Teatro Senza Confini è un progetto sensibile e concreto. Le persone che lo abitano hanno la consapevolezza del gioco, la sospensione del sogno, la capacità di andare sempre oltre e di fare, ogni volta, piccole conquiste, di non perdere il proprio tempo ma sentirlo e con esso la necessità vitale, gioiosa ed implicita di un concreto e sereno contatto con la vita.

Percorsi

"Il progetto Teatro Senza Confini nasce nel 1999 in Valle di Susa in seguito alla positiva esperienza di collaborazione tra Fabula Rasa e il Con.I.S.A Valle Susa, inizialmente con la creazione di un laboratorio teatrale diretto da Beppe Gromi dal quale sono scaturite attività integrate, performances e spettacoli teatrali.
Nel quinquennio 1999–2004 il progetto si è ulteriormente sviluppato sul territorio, coinvolgendo gli utenti dei servizi socio-assistenziali della Valsangone e del C.I.S.A. di Rivoli. Dal settembre 2006 il laboratorio T.S.C. ha una sede presso lo Stabilimento Teatrale Folengo, Residenza Multidisciplinare di Avigliana ed un laboratorio permanente presso l'auditorium Magnetto del Comune di Almese. Anche il Comune di Alpignano si aggiunge ai sostenitori del progetto con l'attivazione del Cantiere Teatrale Permanente, una fucina teatrale di integrazione sociale che vede protagonisti i giovanissimi in un processo creativo e formativo. Inoltre Fabula Rasa, in collaborazione con alcune importanti realtà del Piemonte, partecipa alla costituzione della Rete di Teatro e Disabilità denominata TRAME. Nel 2007 si avvia la collaborazione con l'ASL TO3–Dipartimento Salute Mentale che consente l'attivazione di un nuovo laboratorio integrato a Bussoleno e che vede la partecipazione di alcuni allievi del Liceo Norberto Rosa di Susa.

Tracce

Il percorso appena descritto dimostra l'importanza di una azione artistica e sociale condotta sul territorio con notevole impegno che ha conquistato gradualmente un bacino d'utenza considerevole e un seguito di pubblico sempre più numeroso.
Teatro Senza Confini è ben radicato nella realtà del territorio e si caratterizza come disegno futuribile, flessibile e in continuo adeguameno ai cambiamenti e alle richieste della società. In questi anni di attività, il coinvolgimento di persone disabili e normodotate, di giovani studenti, volontari e operatori sociali, teatranti e non, ha conferito al progetto stesso una potenzialità notevole, favorendo la valorizzazione delle differenze e delle peculiarità di ciascuno, in una prospettiva di continuo sviluppo.
L'attivazione della nuova sede Moderne Officine Valsusa è la conferma di un potenziale umano e artistico che sa guardare oltre e promuove costantemente azioni concrete e futuribili.
L'ultimo importante risultato conseguito è stato l'allestimento dell'evento teatrale "Come pesci fuor d'acqua...", che ha visto coinvolti gli allievi di T.S.C.Val Susa e Val Sangone in collaborazione con alcuni studenti dell'I.T.C. Blaise Pascal di Giaveno per un totale di 60 persone ed è culminato con la formazione e l'inserimento di alcuni attori disabili all'interno della Compagnia in vista della produzione per ragazzi che porta lo stesso titolo. La nuova formazione della Compagnia integrata vede coinvolti, a rotazione, tre attori diversamente abili.

Attività del Progetto

- Laboratori teatrali integrati aperti alla cittadinanza (Avigliana, Bussoleno, Sangano)
- Cantiere teatrale permanente rivolto a bambini e adolescenti (Alpignano)
- Compagnia integrata: laboratorio permanente di formazione, integrazione attraverso l'approfondimento delle tecniche teatrali (Almese)
- Attività della Rete Teatro e Disabilità (Trame) e collegamento con la Facoltà di Scienze della Formazione di Torino/Master di Teatro Sociale e l'Università degli studi di Torino.
- Attività della Rete Teatro e Disabilità e collegamento con realtà oltre confine.
- Partecipazione a Festival nazionali ed internazionali di Teatro e Diversità.
- Convenzione attiva con Scuola Polo per Handicap, Liceo Norberto Rosa di Susa e coinvolgimento delle Scuole di ogni ordine e grado del territorio piemontese attraverso laboratori scolastici, spettacoli e incursioni teatrali al fine di sensibilizzare le giovani generazioni.
- Realizzazione del Convegno biennale "Equilibrismi".
- Sostegno, sviluppo e potenziamento dell'attività artistica di integrazione all'interno della nuova sede di Avigliana, le Moderne Officine Valsusa che ospitano l'inserimento lavorativo di tre persone diversamente abili.